Liberalizzazioni: il debito pubblico pagato con i titoli di Stato

Postato da dillatutta il 20 gennaio 2012
Economia

Tra le altre cose, nella bozza sul Decreto sulle liberalizzazioni, pare che si voglia sbrogliare il discorso del debito delle PA verso i fornitori, che ammonterebbe a circa 70 miliardi di euro (euro più euro meno…).

Si legge che “ i debiti delle amministrazioni pubbliche devono essere pagati con titoli di Stato“.

E fin qui il tutto sembra cosa bella e gradita.
Ma se analizziamo quanto sopra, si scopre che lo stato sta cercando di azzerare il suo debito con le aziende semplicemente girando sulle stesse una quota del debito stesso (in pratica le aziende acquistano i titoli di stato, finanziando il debito pubblico).
I titoli di stato, che ancora non è dato sapere quali saranno, hanno una scadenza (BOT 3, 6 e 12 mesi, BTP 3, 5, 10, 15 e 30 anni), vale a dire che l’azienda che vanta un credito dalla PA, per incassare di fatto tale credito, deve ulteriormente attendere la scadenza del titolo di stato.

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