Postato da dillatutta
il 07 febbraio 2012
Tecnologia e Web /
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Suppongo sarà successo a molti di avere dei guasti (o disservizi) con la rete telefonica Telecom, o di altro operatore.
Parlando con un amico, risoluto e determinato, mi raccontava la sua disavventura e come riuscì in poco tempo ad ottenere che il guasto fosse riparato e il servizio ripristinato.
Dopo innumerevoli chiamate e lamentele, che a lui pareva fossero inascoltate, decise di seguire una strada un briciolo più drastica nell’ennesima chiamata al servizio clienti. La telefonata faceva pressochè così:
Rossi (R) Salve, mi chiamo Rossi, son giorni che vi chiamo a fronte della mancanza della mia connessione ADSL, ora inizierei ad essere stufo e ad arrabbiarmi
Telecom (T) mi dica il suo numero di telefono
R 011 78954….
T qual’è il problema?
R senta son giorni che vi chiamo, non ho la linea ADSL per la quale pago un fisso mensile e vorrei riaverla
T va bene, giro la richiesta all’assistenza che entro le 48 ore interverrà per riparare il guasto
R come 48 ore!! Son giorni che vi chiamo e ogni volta 48 ore…
T signore sono le tempistiche previste
R ho capito, senta ora le spiego - e mi ascolti molto bene - cosa ho intenzione di fare se entro due ore i vostri tecnici non hanno riparato il guasto: infilerò i vostri fili del telefono nella presa del 220!! La saluto.
Magicamente mi raccontava che dopo meno di due ore i tecnici son andati da lui e in 5 minuti gli hanno risolto il problema.
Postato da dillatutta
il 26 gennaio 2012
Tecnologia e Web /
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Circa un anno fa dovetti creare un sistema di salvataggio di un database MySql, un sistema automatico che giornalmente mi effettuasse il backup del DB.
Creato il sistema, collaudato, ho deciso di condividerlo sul forum di html.it
Siccome non tutti leggono quel forum, vediamo di condividere il sistema anche qui sul blog.
Anzittuto va creata una tabella nel database ed inserito un record:
CREATE TABLE 'backup' ('data_backup' datetime default '0000-00-00 00:00:00')
ENGINE=MyISAM DEFAULT CHARSET=latin1
INSERT INTO `backup` VALUES ('2012-01-26 00:00:00');
Fatto questo, passiamo a creare la pagina che si occupa di effettuare il backup, pagina che chiameremo backup.php
<?php
$db_name = "nome_del_db"; // nome del database
$db_user = "username_db"; // utente database
$db_psw = "password_db"; // password utente database
$to = "<a href="mailto:pippo@miosito.it">pippo@miosito.it</a>"; // indirizzo email a cui viene spedito il backup
$from = "<a href="mailto:do-not-reply@miosito.it">do-not-reply@miosito.it</a>"; // indirizzo email dal quale parte il backup
$dbhost = "localhost"; // indirizzo database
//crea connessione al db
$conn = mysql_connect($dbhost, $db_user, $db_psw);
if (!$conn){
die("Errore: " . mysql_error());
}
mysql_select_db($db_name, $conn);
//verifica se il backup è già stato effettuato nella giornata di oggi
$get_data = "SELECT data_backup FROM backup WHERE data_backup = '" . date("Y-m-d") . "'";
$result = mysql_query($get_data, $conn);
if(mysql_num_rows($result) == 0){ // la data di backup non è uguale a quella corrente
//effettua il backup del database
$backupFile = $db_name . "_" . date("d-m-Y_H-i-s") . '.gz';
$command = "mysqldump --opt -h " . $dbhost . " -u " . $db_user . " -p" . $db_psw . " " . $db_name . " | gzip > backup_files/" . $backupFile . "";
system($command);
require_once 'class.mailer.php';
//invia il backup tramite email
$mail = new PHPMailer(); //defaults to using php "mail()";
$mail->AddAddress($to, '');
$mail->SetFrom($from, '');
$mail->IsHTML(true);
$mail->Subject = "Backup DB: " . $backupFile;
$mail->Body = "In allegato il backup del database " . $db_name . ".<br /><br />Email generata in automatico dal sistema, NON RISPONDERE A QUESTA EMAIL";
$mail->AddAttachment("backup_files/" . $backupFile);
$mail->Send();
//aggiorna la data di backup
$update = "UPDATE backup SET data_backup = '" . date("Y-m-d") . "'";
mysql_query($update, $conn);
}
mysql_close($conn);
//recupera nome e data files backup
$_dir = $_SERVER["DOCUMENT_ROOT"] . "/backup_files/";
$_files = array();
if(is_dir($_dir)){
if($_dh = opendir($_dir)) {
while(false !== ($_file = readdir($_dh))){
if($_file != '.' && $_file != '..'){
$_files[] = array('data' => filemtime($_dir. "/" . $_file), 'file' => $_file);
}
}
closedir($_dh);
rsort($_files);
}
}
##MANUTENZIONE FILES DI BACKUP##
$max_files = 3; //numero files di backup da mantenere costanti sul server
$tot_files = count($_files);
if($tot_files > $max_files){
// i files sul server sono maggiori di quelli consentiti
for($i = $max_files; $i <= $tot_files-1; $i++){
unlink($_dir . $_files[$i]["file"]);
}
}
?>
Cosa fa il codice sopra?
- si connette al database;
- verifica se il backup è già stato effettuato nella giornata odierna;
- se non trova riscontro, effettua il backup e lo salva nella cartella;
- invia il backup tramite email;
- aggiorna la data di backup nel database;
- crea un array dei files di backup presenti sul server;
- rimuove il numero di files eccedenti quello impostato, partendo dai più vecchi
Per l’invio del backup tramite email viene usata la classe PHPMailer
E’ possibile eseguire il file appena creato, o ”manualmente”, vale a dire includendolo in una pagina, oppure tramite un comando di cron jobs (in questo caso è superfluo l’uso del controllo a database, rimovibile).
Postato da dillatutta
il 23 gennaio 2012
Tecnologia e Web /
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Dopo l’azione dell’FBI che ha colpito il popolare sito di file sharing Megaupload, analoghi servizi come Filesonic e Fileserve hanno spontaneamente deciso di sospendere l’analogo servizio.
Per ora i files caricati sui sistemi sono “usabili” solo da chi li ha caricati, infatti la condivisione risulta sospesa.
E’ giunto il momento per chi non accetta di mettere mano al portafogli, di cercare un’altra soluzione. Ho il sospetto che la guerra (tra major americane e utenti) non finisce qui…
Postato da dillatutta
il 20 gennaio 2012
Tecnologia e Web /
3 Commenti
Bye Bye Megaupload.
La giustizia americana ha deciso di chiudere per sempre il noto sistema di file sharing, colpevole di violare la legge sul copyright. Perchè? Semplicemente perchè sui suoi server gli utenti salvano (salvavano!) materiale coperto dal copyright, come film e musica.
Da qui l’accanimento dell’industria dell’entertainment americana e le enormi pressioni sul governo USA, hanno messo la parola fine al sistema.
Ma Megaupload non è il solo: prima di lui nacque Rapidshare, inizialmente in due versioni, .de e .com; poi venne Hotfile. Infine, per citarne qualcuno, son nati Filesonic e Fileserve
Ma la motivazione (violare il diritto di copyright) è di fatto attendibile e giusta? Diciamo che è opinabile, in quanto non è il sistema stesso, per mezzo dei sui addetti, a caricare il materile off-limits, bensì gli utenti iscritti al servizio, rei questi ultimi sì di pubblicare materiale coperto da diritti d’autore.
Qualcuno potrebbe insinuare che quanto detto sopra è vero, però solo grazie a Megaupload questo scambio illegale è possibile, quindi chiuso il servizio, fine dello scambio.
A questo punto allora puniamo e chiudiamo anche l’azienda che fornisce ad esempio un servizio di telefonia cellulare, perchè grazie a quel servizio innumerevoli malviventi, terroristi e chi più ne ha più ne metta, comunicano tra loro scambiandosi (questa volta sì) info esplosive.
Infine, pare buffo che il boss di Megaupload, arrestato in Nuova Zelanda, sia di fatto un discografico rap, marito di Alicia Keys