Cronaca

Liberalizzazioni: il debito pubblico pagato con i titoli di Stato

Posted by ninjaweb on gennaio 20, 2012
Cronaca, Economia / Commenti disabilitati

Tra le altre cose, nella bozza sul Decreto sulle liberalizzazioni, pare che si voglia sbrogliare il discorso del debito delle PA verso i fornitori, che ammonterebbe a circa 70 miliardi di euro (euro più euro meno…).

Si legge che ” i debiti delle amministrazioni pubbliche devono essere pagati con titoli di Stato“.

E fin qui il tutto sembra cosa bella e gradita.
Ma se analizziamo quanto sopra, si scopre che lo stato sta cercando di azzerare il suo debito con le aziende semplicemente girando sulle stesse una quota del debito stesso (in pratica le aziende acquistano i titoli di stato, finanziando il debito pubblico).
I titoli di stato, che ancora non è dato sapere quali saranno, hanno una scadenza (BOT 3, 6 e 12 mesi, BTP 3, 5, 10, 15 e 30 anni), vale a dire che l’azienda che vanta un credito dalla PA, per incassare di fatto tale credito, deve ulteriormente attendere la scadenza del titolo di stato.

Schettino vigliacco? No, irresponsabile

Posted by ninjaweb on gennaio 18, 2012
Cronaca / 2 Comments

Chi sia il tizio della foto è noto purtroppo a tutti. Cosa abbia combinato è altresì noto.

Ma l’opinione pubblica cosa ne pensa?
Qui si nota un controsenso: la maggior parte della gente si scaglia contro la decisione del comandante di “darsela a gambe” prima che tutti i passeggeri avessero lasciato la nave – contravvenendo all’usanza (o regola ben precisa?) che “il comandante deve esserre l’ultimo a lasciare la nave” -, anzichè condannarlo in forma assoluta per aver effettuato una manovra pericolosa per onorare un’antica (quanto evidentemente stupida) tradizione dell’inchino ed aver di fatto causato la tragedia.

Mi chiedo, se il comandante qui sopra anzichè abbandonare la nave anzitempo, avesse ottemperato ai suoi obblighi e fosse sceso come ultimo passeggero, ora come lo si giudicherebbe? Temo quasi un eroe… per aver salvato tante vite, che però lui stesso ha messo in pericolo…