Monthly Archives: gennaio 2012

File Sharing addio?

Posted by ninjaweb on gennaio 23, 2012
Tecnologia e Web / Commenti disabilitati

Dopo l’azione dell’FBI che ha colpito il popolare sito di file sharing Megaupload, analoghi servizi come Filesonic e Fileserve hanno spontaneamente deciso di sospendere l’analogo servizio.
Per ora i files caricati sui sistemi sono “usabili” solo da chi li ha caricati, infatti la condivisione risulta sospesa.

E’ giunto il momento per chi non accetta di mettere mano al portafogli, di cercare un’altra soluzione. Ho il sospetto che la guerra (tra major americane e utenti) non finisce qui…

Liberalizzazioni: il debito pubblico pagato con i titoli di Stato

Posted by ninjaweb on gennaio 20, 2012
Cronaca, Economia / Commenti disabilitati

Tra le altre cose, nella bozza sul Decreto sulle liberalizzazioni, pare che si voglia sbrogliare il discorso del debito delle PA verso i fornitori, che ammonterebbe a circa 70 miliardi di euro (euro più euro meno…).

Si legge che ” i debiti delle amministrazioni pubbliche devono essere pagati con titoli di Stato“.

E fin qui il tutto sembra cosa bella e gradita.
Ma se analizziamo quanto sopra, si scopre che lo stato sta cercando di azzerare il suo debito con le aziende semplicemente girando sulle stesse una quota del debito stesso (in pratica le aziende acquistano i titoli di stato, finanziando il debito pubblico).
I titoli di stato, che ancora non è dato sapere quali saranno, hanno una scadenza (BOT 3, 6 e 12 mesi, BTP 3, 5, 10, 15 e 30 anni), vale a dire che l’azienda che vanta un credito dalla PA, per incassare di fatto tale credito, deve ulteriormente attendere la scadenza del titolo di stato.

Chiuso Megaupload

Posted by ninjaweb on gennaio 20, 2012
Tecnologia e Web / 2 Comments

Bye Bye Megaupload.
La giustizia americana ha deciso di chiudere per sempre il noto sistema di file sharing, colpevole di violare la legge sul copyright. Perchè? Semplicemente perchè sui suoi server gli utenti salvano (salvavano!) materiale coperto dal copyright, come film e musica.

Da qui l’accanimento dell’industria dell’entertainment americana e le enormi pressioni sul governo USA, hanno messo la parola fine al sistema.
Ma Megaupload non è il solo: prima di lui nacque Rapidshare, inizialmente in due versioni, .de e .com; poi venne Hotfile. Infine, per citarne qualcuno, son nati Filesonic e Fileserve

Ma la motivazione (violare il diritto di copyright) è di fatto attendibile e giusta? Diciamo che è opinabile, in quanto non è il sistema stesso, per mezzo dei sui addetti, a caricare il materile off-limits, bensì gli utenti iscritti al servizio, rei questi ultimi sì di pubblicare materiale coperto da diritti d’autore.

Qualcuno potrebbe insinuare che quanto detto sopra è vero, però solo grazie a Megaupload questo scambio illegale è possibile, quindi chiuso il servizio, fine dello scambio.
A questo punto allora puniamo e chiudiamo anche l’azienda che fornisce ad esempio un servizio di telefonia cellulare, perchè grazie a quel servizio innumerevoli malviventi, terroristi e chi più ne ha più ne metta, comunicano tra loro scambiandosi (questa volta sì) info esplosive.

Infine, pare buffo che il boss di Megaupload, arrestato in Nuova Zelanda, sia di fatto un discografico rap, marito di Alicia Keys

Schettino vigliacco? No, irresponsabile

Posted by ninjaweb on gennaio 18, 2012
Cronaca / 2 Comments

Chi sia il tizio della foto è noto purtroppo a tutti. Cosa abbia combinato è altresì noto.

Ma l’opinione pubblica cosa ne pensa?
Qui si nota un controsenso: la maggior parte della gente si scaglia contro la decisione del comandante di “darsela a gambe” prima che tutti i passeggeri avessero lasciato la nave – contravvenendo all’usanza (o regola ben precisa?) che “il comandante deve esserre l’ultimo a lasciare la nave” -, anzichè condannarlo in forma assoluta per aver effettuato una manovra pericolosa per onorare un’antica (quanto evidentemente stupida) tradizione dell’inchino ed aver di fatto causato la tragedia.

Mi chiedo, se il comandante qui sopra anzichè abbandonare la nave anzitempo, avesse ottemperato ai suoi obblighi e fosse sceso come ultimo passeggero, ora come lo si giudicherebbe? Temo quasi un eroe… per aver salvato tante vite, che però lui stesso ha messo in pericolo…